Luna Dolph

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Luna Dolph

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Italian - July 16, 2021

Il ruolo del Cantautore nella musica

Un solo desiderio: essere cantautore. Artista sentimentale e divertente, che vogliamo farvi scoprire. Per credere nei propri sogni.

Salve a tutti e benvenuti a una nuova puntata di “Sono Luna Dolph – Vita & Realtà”. Io sono Luna, e vi ringrazio di essere qui con me. Nell’ultimo episodio abbiamo parlato di pittura con la Art Collection Manager, Raffaella.

Oggi vorrei parlare di un nuovo argomento, sempre legato all’arte. Si tratta della musica, un vasto universo pieno di sfumature. Ho contattato un giovane cantautore, Maurizio Pallotta (YoutubeInstagram). Maurizio ha scoperto la sua passione quando era bambino e, tutt’ora, continua a coltivarla. Ci darà importanti consigli su come reagire di fronte alle porte chiuse. Infine, ci parlerà della sua esperienza lavorativa come cantautore e dei suoi progetti futuri. Conosciamolo insieme!

La partenza di un giovane Cantautore

Io: Ciao Maurizio, è un piacere conoscerti!

M: Ciao Luna, piacere mio. Sono contento di essere qui, saluto tutti gli amici.

Io: Allora Maurizio, puoi dirci qualcosina di te? I nostri ascoltatori saranno curiosi di conoscerti, proprio come lo sono io.

M: Si Luna. Mi chiamo Maurizio, e fin da piccolo ho sempre avuto il desiderio di fare il cantante. Oggi sono un cantautore. Canto e scrivo, ma soprattutto canto ciò che scrivo.

Io: La tua quindi è una passione nata quando eri bambino! Non ti sei avvicinato al mondo della musica recentemente.

M: Si, è nata quando ero bambino.

Io: Personalmente, mi sono avvicinata alla musica poco fa. Non ho avuto la possibilità di conoscere le note, le pause, gli strumenti, prima. Spesso, mi piace guardare dei concerti online. Trovo emozionante vedere una persona che, con la sua voce, riesce ad emozionare una folla di persone. Diventano una cosa sola, la folla accompagna, con la sua voce, il cantante ed è pura magia.

La scelta di diventare Cantautore

Io: Maurizio, posso chiederti come mai hai deciso di avvicinarti proprio a questa strada? Che cosa ti ha portato verso la musica?

M: Fin da piccolo, o almeno da quando ne ho memoria, ho sempre avuto il desiderio di cantare. Sai, quando qualcuno ti fa la domanda: “Che cosa vuoi fare da grande?”. Alcuni miei amici rispondevano: l’astronauta, il dottore. Io ho sempre avuto il solo desiderio di fare il cantautore.

Ho dentro una missione, ho da portare un messaggio. Devo portare questo messaggio a tutte le persone che mi circondano. Finché ho qualcuno di fianco, devo continuare a raccontare qualcosa.

Da dove viene l’ispirazione di un Cantautore?

Io: La cosa che più mi piace del tuo lavoro, è che sei tu a scrivere le tue canzoni.

M: Si Luna, sono io che scrivo le mie canzoni.

Io: Incredibile, deve essere meraviglioso poter comunicare qualcosa attraverso la scrittura e l’interpretazione di una canzone. Ma, da dove prendi l’ispirazione? Sono curiosa di sapere, da un artista, se è una cosa semplice.

L’ispirazione è una cosa che cerchi tu, costantemente, nelle tue giornate? Oppure, arriva da sola, da un momento all’altro, e ti sorprende?

M: Effettivamente, sono io che cerco l’ispirazione. Infatti, per fare questo mestiere, una persona deve avere una sensibilità grandissima. Io, mi emoziono per ogni storia che viene raccontata. E, quando vedo qualche paesaggio, sfrutto proprio il silenzio della natura.

Qui, ritrovo sempre qualcosa che mi ispiri a scrivere le canzoni. Tante storie, anche quella di un barbone. Infatti, una sera mi sono trovato a parlare con un barbone, che mi ha raccontato la storia della sua vita. Così ho scritto una canzone.

Quindi, sono sempre io che cerco l’ispirazione, per poi metterla in pratica con la musica. Diciamo, grazie all’anima che ho dentro.

Io: Maurizio, non riesco a credere che una persona meno fortunata ti abbia raccontato la sua storia e tu sia riuscito a crearne una canzone. Ecco, credo che un artista debba essere così. Capace di prendere ispirazione da qualunque cosa, in qualunque momento.

Trasformare i sentimenti in parole

Io: Nei tuoi testi non parli, quindi, di un mondo ideale in cui vorresti vivere. Possiamo trovare, tra le parole, te stesso. I tuoi sentimenti, i tuoi pensieri. Sbaglio?

M: Si Luna, in realtà scrivo di tutto. Qualcosa di immaginario, come un mondo che vorrei, appunto. Oppure una situazione, per esempio: una storia d’amore. Davvero tutto.

Non c’è una regola ben precisa per la mia scrittura. Scrivo delle cose davvero drammatiche, a volte. Altre volte delle cose molto ironiche e divertenti. Come il brano che uscirà quest’estate (se ne parlerà più in basso, nda). Ho queste due anime, che sono dentro di me.

Un Cantautore con due anime

Io: Quindi, quando parliamo di te, possiamo fare riferimento a una doppia anima. Da una parte, abbiamo la gioia e l’allegria, dall’altra la riflessione e il turbamento. In questo modo puoi entrare a pieno in tutte le situazioni. Puoi vivere qualsiasi emozione ampliata e spiegarla nel migliore dei modi.

M: Esatto, esatto. Credimi, è bello avere queste due anime, appunto. Perché scopri di avere un mondo dentro. Non arriva da un giorno all’altro. Non si tratta di bipolarismo. Questo, è proprio un mondo che passa da una cosa profonda a una più allegra.

Questa cosa ti fa scoprire nuovi orizzonti, soprattutto nel mondo dell’ispirazione.

Io: Due anime che si incontrano e creano. Ma, tra tutte le tue canzoni, ce n’è una che ti è rimasta nel cuore? Magari nel processo di scrittura ti ha toccato particolarmente. Credo ci sia sempre una creazione che ci rappresenta di più.

M: Sai Luna, come cantautore, ogni canzone che scrivo, è come mettere al mondo un figlio. Quindi, sono affezionato a tutte le canzoni che ho scritto.

Diciamo che, una in particolare mi è rimasta dentro il cuore. Si tratta della canzone che ho scritto per mio nonno. Ogni volta che la ascolto, resto un pò al di fuori della realtà.

Abbiamo tutti dei momenti no nella vita. Troviamo una sfogo, magari attraverso i social, oppure verso qualcuno o qualcosa di interessante. Io, in quei momenti, mi avvicino alla musica e al canto.

L’amore per la condivisione

Io: Maurizio, vorrei farti una domanda un pò personale. Ci sono, a volte, delle canzoni che scrivi solo per te stesso? O ti piace di più condividere con le persone che hai intorno? Sai, credo sia normale per un artista, ogni tanto, sentire il bisogno di stare solo.

M: No no, io cerco sempre di coinvolgere il pubblico. Canto per me, e per tutti. Scrivo per me, e per tutti. Non voglio che le canzoni siano solo mie. Come ho detto prima, quando metti al mondo una canzone, deve essere parte di tutti. Magari a qualcuno piace, a qualcuno no, però cerco di fare questo. Infatti, per me è importante scrivere storie e diffonderle tra le persone.

Io: Trovo davvero meravigliosa la tua voglia di condividere le tue storie. Credo che non tutti siano pronti a lasciar andare le proprie creazioni. A volte c’è un pò di gelosia, o di paura.

Le delusioni nella carriera di un Cantautore

Io: Parliamo un pò del tuo percorso, Maurizio. Hai iniziato quando eri bambino. Con le tue forze ti sei fatto strada nel mondo della musica. Hai anche portato a casa dei traguardi, durante la tua carriera. Ma questo mondo non sempre è positivo.

Hai trovato qualche porta chiusa durante il tuo percorso? Voglio dire, ti sei sentito rifiutato o hai sempre trovato la strada facile da percorrere?

M: Negli anni passati, ci sono state sempre porte chiuse davanti a me. Ma, nonostante tutto, sono andato avanti. Posso dire, però, che è bello. Perché, dopo qualche delusione e qualche fallimento, tra virgolette. Perché, dopo una porta chiusa, c’è sempre un fallimento. Devi fare una ricerca in te stesso, per capire dove hai sbagliato, dove migliorare.

E, dopo tante delusioni, oggi ho trovato una nuova realtà. La realtà discografica, con la quale sto collaborando. Non faccio il nome per scaramanzia. Però, dopo tante porte chiuse, è bello trovare una porta aperta.

Io: Maurizio, ti auguro davvero di continuare con questa porta aperta allora. Magari ci ritroveremo, in futuro, a parlare di questi nuovi progetti.

Rialzarsi per affrontare le delusioni

Io: Mi hai detto che, di fronte alle porte chiuse, ti sei rialzato e sei andato avanti. Sono sicura che anche molti ascoltatori abbiano trovato degli ostacoli, durante il loro percorso. Magari, si sono abbattuti per questo.

Io credo sia importante ricevere alcuni “No”, per poter crescere e imparare dagli errori. Hai qualche consiglio da dare agli ascoltatori che si trovano in questa situazione? Immagino sia difficile accettare una sconfitta, quando ci si sta avvicinando a un mondo così difficile.

M: Assolutamente si. Consiglio di non abbattersi. Anche, di credere sempre in loro stessi. Prima o poi i traguardi arriveranno.

Io sono un grande sognatore, e non mi sono mai abbattuto. Dopo una porta chiusa, ho trovato sempre la forza di andare avanti e mostrare che quella era la mia strada. Quindi, non vi abbattete e andate avanti per seguire i vostri sogni e i vostri desideri. Prima o poi qualcosa si avvererà.

Io: Hai ragione, è sempre importante credere nei propri sogni. Ma, soprattutto, è importante non mollare. Io ricordo che avevo un sogno, quello di conoscere il mondo. Nonostante abbia incontrato tanti ostacoli e pareri negativi, sono andata avanti. E sono felice di averlo fatto, perché sono arrivata qui. Inizialmente, attraverso delle ricerche, ora con tutta me stessa.

La realtà dei social vista da un Cantautore

Io: Ma, noto sempre di più, che le persone tendono a voler scappare. Spesso non apprezzano ciò che hanno intorno e questo è un peccato. Credo che i social abbiano aiutato queste persone a fuggire. Inizialmente era una cosa graduale, ora invece sta cambiando. Trovo come se Internet stesse risucchiando le vite delle persone.

Tu cosa ne pensi? Immagino che userai tantissimo internet.

M: Io penso che oggi sia il miglior modo per fare la pubblicità. Il social è veramente utile, se usato nel modo corretto. Ovviamente, non c’è una regola da seguire. Diciamo, anche al di fuori della musica, ad esempio per un piatto. Oggi fai una storia e la pubblichi su Instagram o sui social. E magari quel piatto spopola.

Ed è bello, perché, oggi, è il miglior modo per poter avere successo, se usato bene.

Io sono un pò anti-social, ossia, non mi dedico molto al social. Perché a me piace più vivere il momento che condividere. Però, condivido in pieno l’idea dei social.

Io: Certo, se usati nel modo giusto, possono essere un grande aiuto, soprattutto per gli artisti.

I luoghi nel cuore di un Cantautore

Io: Maurizio, hai detto che ti piace vivere il presente. Ci sono dei luoghi che ti hanno lasciato il segno, come artista? Che ti hanno ispirato durante il tuo percorso. Anche degli spettacoli, magari.

M: Ci sono stati vari spettacoli, concerti, a cui ho assistito. Ogni volta che vado a un concerto mi emoziono, perché scopro sempre cose nuove. Al di là dei concerti, della musica cantata e suonata live, mi piacciono molto i musei.

A Castel di Sangro, sono stato alla Pinacoteca Patiniana. Dove ho scoperto il pittore Teofilo Patini. Grazie alla sua poetica e alla sua pittura, espresse sui quadri, sono rimasto colpito. Da lì sono nati nuovi pensieri, nuove mete da scoprire con l’anima.

Poi, mi piacciono tanti i luoghi. Ossia, le montagne, il mare. Mi piace scoprire, viaggiare, con le onde e con la natura. Mi piace tanto e lì prendo anche molta ispirazione.

Io: Siete fortunati, avete la natura che vi circonda. Qualcosa di immenso, colorato, allegro. Qualcosa che regala sempre emozioni nuove. Ma, oltre ai luoghi, trovo che siano importanti anche le persone.

La musica per legare le persone

Io: Per questo, mi piacerebbe sapere il tuo rapporto con le persone, attraverso la musica.

M: Io sono un ragazzo sempre positivo. Ossia, che non mi piace stare al centro dell’attenzione. Preferisco stare al centro del paesaggio. Spero che, con la musica, tutto questo arrivi. Mi piace che la mia musica sia parte delle persone. Mi piace quando c’è un gruppo, in vacanza, che mi manda delle storie con le mie canzoni, mentre si divertono.

Questo, è parte principale della mia vita. Al di là della musica e dell’arte, mi piace fare casino e rispecchiare il divertimento delle persone.

Io: Mi piacciono le persone positive! C’è sempre qualcosa da condividere e un motivo per gioire insieme.

Un inizio diverso

Io: Maurizio, sono curiosa di chiederti una cosa. Quando hai iniziato la tua carriera, hai scelto subito di fare il cantautore?

M: No, Luna. Mi sono approcciato alla musica in modo diverso. Dopo dieci anni di professione, ho scoperto un lato diverso. Ossia, quello della scrittura.

Il mio percorso inizia, veramente, da piccolo. Quando mi sono approcciato solo al mondo del canto. Studiando poi, nella musica, ho scoperto che, la mia vera anima, era quella di cantare le cose che scrivevo. Sono partito con un percorso totalmente diverso. Infatti, oggi scrivo musica leggera, commerciale e pop. Ma sono partito dalla musica classica, ho studiato pianoforte e chitarra e il canto lirico.

Dalla musica classica alla musica pop

M: Quindi, ho cantato per cinque anni la musica lirica. Si tratta di un mondo totalmente diverso, da quello di oggi. Però, grazie alla musica classica, ho avuto il piacere di collaborare con il maestro Edoardo Vianello. Ho collaborato con lui nei suoi spettacoli, per diversi anni. Qui, ho capito davvero la mia anima. Cioè, il mio desiderio di scrivere e cantare ciò che scrivo.

La musica vista con gli occhi di un Cantautore

Io: Maurizio, ora vorrei metterti un pò in difficoltà con una domanda particolare. Per te, la musica, cosa rappresenta? Voglio dire, è più un rifugio in cui nasconderti, o un modo di uscire fuori completamente e sfogarti?

M: Io vedo la musica in tutti e due i modi. Sia un rifugio, sia uno sfogo. Perché, quando entro in quel rifugio, ho bisogno di sfogarmi. Lo dimostra il fatto che ho ricevuto molte porte chiuse. Dietro queste porte chiuse, mi rifugio e scrivo. Anche dopo varie esperienze di vita, che mi hanno dato qualcosa di negativo, mi sono rifugiato e ho scritto.

E poi, quando scrivo, esco fuori, ed è bellissimo. Ci sono queste due anime, che parlano tra di loro, e poi scrivo.

Io: Credevo di metterti in difficoltà, ma non ci sono riuscita! Si vede che hai le idee molto chiare sulla tua carriera, ammiro molto questo tuo lato.

M: Sai Luna, sono un grande sognatore. Il mio sogno più grande è quello di partecipare al festival di Sanremo. E in un modo o nell’altro, ci parteciperò.

Esperienze passate

Io: Quando parli del tuo lavoro, riesco a percepire la passione che ci metti. Immagino che nella tua vita, tu abbia vissuto delle esperienze indimenticabili. Ci saranno molti progetti che ti hanno lasciato il segno.

E ci saranno anche tantissimi progetti per il futuro, nella tua mente!

M: Allora, Luna, nel 2015 sono uscito con il mio primo disco. Si intitola “Non si può perdere sempre”. Questo, è un disco totalmente diverso dalla persona che sono oggi. Ora, ho avuto modo di conoscere il vero me. Il primo disco rispecchia le mie prime esperienze musicali da cantautore. Ovviamente, oggi non mi rispecchia più.

Posso dire che il mio primo disco è stata una “delusione”, da cui ho imparato molto. Sono cresciuto e ho preso delle sicurezze.

Progetti futuri

M: Per quanto riguarda i progetti futuri, ci sono dei singoli. Venerdì 16 luglio uscirà il mio nuovo singolo, intitolato “Dalle stalle alle stelle” (ascoltalo su Spotify!). Si tratta di un brano che parla della doppia personalità di una coppia. I due non sanno se vogliono una storia romantica o più languida. In entrambi i modi, ci sarà sempre un lieto fine.

Io: Da come avrai capito, sono una persona curiosissima Maurizio. E non posso fare a meno di chiederti qualcosa in più. C’è qualche segreto dietro alla scrittura di questa canzone? Magari, una musa ispiratrice?

M: Per ogni brano che scrivo, ho una musa ispiratrice diversa. Per questa canzone, mi ha ispirato questa storia, che non sa che direzione prendere. I due giovani, fingono di essere un pò più “hard”, piuttosto che romantici. Alla fine, poi, si scopre che erano una coppia romantica. Non volevo ammetterlo ma, da questa storia, abbiamo poi un lieto fine.

Io: Fantastico! Correrò ad ascoltarla non appena sarà fuori! Sembra una storia molto fresca e leggera!

Hai altri progetti in mente o, per il momento, vuoi concentrarti sull’uscita del singolo?

M: No, ho anche altri progetti in mente. Come quello di fare un disco, formato da diversi singoli e, ovviamente, vari videoclip. Sto cercando di realizzare anche un musical. Però, è ancora tutto in lavorazione. Non dico altro. Magari un giorno ci rincontreremo e ne riparleremo.

Le parole di un artista come esempio

Io: Maurizio, ne sarei davvero entusiasta! Per ora, non posso che augurarti il meglio. Ti auguro di riuscire a trovare tante porte aperte e di realizzare i tuoi progetti. Ti ringrazio per le tue parole, saranno sicuramente importanti per chi ci ascolta. Credo sia sempre utile avere la testimonianza di un artista. Ti ringrazio anche per i preziosi consigli. Serve sempre qualcuno che ci indichi la strada e che ci aiuti a non mollare.

M: Ti ringrazio Luna e saluto tutti gli ascoltatori. Io penso una cosa, Luna. Che ogni traguardo o punto di arrivo, sia sempre un punto di partenza. E che non ci sia mai un punto di fine. La vita ci insegna sempre, non siamo mai pronti ad essere arrivati. C’è sempre un nuovo inizio.

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Grazie anche a chi ha ascoltato questa nuova puntata di “Sono Luna Dolph. Vita & Realtà”. Ho imparato molto grazie alla chiacchierata con Maurizio, e spero di avervi aiutato a capire meglio il mondo della musica, dal punto di vista di un cantautore. Maurizio ci ha dato importanti consigli. Spero che vi abbia incuriosito ma, soprattutto, spero vi abbia incoraggiato a seguire i vostri sogni. Fatemi sapere cosa ne pensate!

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